Diversity & Inclusion in sports

HOPEN SPACE

Hopen Space è un hub multidisciplinare per promuovere lo sport, il benessere, la ricerca scientifica e la cultura dell'inclusione. Un luogo di confronto, eventi e condivisione.

Ma prima di tutto questo è stato una visione ardita, temeraria, divenuta progetto all’avanguardia e quindi realtà gestita dall’associazione IndomiTRI ETS nel 2024. Quella visione, quell’idea nasce da un incontro solo all’apparenza casuale, perché nella vita tutto fa parte di un disegno più ampio. Di questo ne sono convinto.
Partecipavo con Gianmaria Dal Maistro a un evento a Schio sullo sport e disabilità. Eravamo lì per raccontare la storia di Tom & Jerry. Anche Stefano Ruaro era lì per quello. Lui, appassionato di sport e malato di Parkinson, aveva trovato proprio nello sport una terapia, una grande motivazione. È stato uno dei primi uomini con questo “compagno di viaggio” a concludere un Ironman, i Triathlon più massacranti di tutti.

Io e Stefano quel giorno siamo sulla stessa lunghezza d’onda, parliamo la stessa lingua, tant’è che, terminato l’evento, lo saluto dicendo: «Io e te, Stefano, dobbiamo fare qualcosa assieme».

Dopo un po’ di tempo lui mi chiama. «Ho un progetto di cui ti voglio parlare, mi piacerebbe aprire una palestra per chi è malato di Parkinson». Sono entusiasta, perché so bene quanto lo sport renda migliori le persone che lo praticano, come possa far emergere energie e consapevolezze insospettate. Ma suggerisco di farla ancora più inclusiva. E più in grande. Siamo d’accordo e ci mettiamo subito in moto, incapaci di rallentare. Nel giro di qualche settimana Stefano trova la struttura giusta: 950 metri quadrati!

Ci siamo imbarcati così in questa meravigliosa follia, creando uno spazio in cui l’attività fisica per normodotati o l’attività fisica adattata per persone con disabilità sono solo i primi tasselli del puzzle. Poi ci sono gli ambulatori dove fare fisioterapia, massofisioterapia, mental coaching. Alle terapie motorie si affiancano quelle cognitive. E infine c’è tutta la parte scientifica, di ricerca, in collaborazione con le Università di Padova e Verona, perché è provato: la combinazione tra allenamento fisico e mentale contribuisce a rallentare le patologie degenerative e, quindi, a migliorare la qualità della vita di pazienti e caregiver.
Chi viene in Hopen Space è seguito da specialisti qualificati di vario genere: ci sono allenatori, psicologi, neuropsichiatri, un nutrizionista. Tutto contribuisce alla creazione di un percorso su misura per ogni utente, a seconda delle proprie possibilità ed esigenze. 

Ma Hopen Space è prima di tutto una community. Una community stimolante per essere la miglior versione di te stesso. Un gruppo accogliente, capace di coccolarti, dove confrontarsi, condividere esperienze e trovare sostegno reciproco. Un luogo per nuove conoscenze e nuove amicizie. Un ambiente speciale e magico.

C’è un’energia particolare in Hopen Space, pervasiva, è un qualcosa che spacca i vetri, abbatte muri. In fondo lo sport è un vettore di integrazione e inclusione sociale potentissimo, è un ponte tra gli individui. E noi lo sappiamo bene, l’abbiamo provato sulla nostra pelle.

Non ci resta che scrivere il futuro che, sono certo, sarà ricco di sorprese!

Spazio inclusivo di sport, benessere, ricerca ed eventi